La Liguria ospita una delle dorsali portuali più dense del Mediterraneo occidentale: in poco più di 350 km di costa lineare si contano oltre 60 strutture tra marine private, darsene comunali e ormeggi stagionali. La varietà è notevole — si va dalle calette con boe galleggianti gestite da cooperative locali alle darsene con oltre 700 posti barca e servizi di cantiere.
Questo articolo raccoglie le informazioni principali sulle strutture più frequentate della regione, organizzate da ponente a levante, con indicazioni pratiche su fondali, servizi disponibili e caratteristiche operative.
Ponente ligure: da Ventimiglia a Savona
Il tratto di costa che va dal confine francese fino a Savona è caratterizzato da una forte concentrazione di turismo balneare estivo e da un'offerta nautica strutturata intorno a piccoli centri urbani come Sanremo, Bordighera e Diano Marina.
Marina di Sanremo
La marina di Sanremo è una delle più grandi della Liguria con circa 1.000 posti barca distribuiti tra il vecchio porto e la darsena turistica costruita negli anni '90. I fondali variano tra 2,5 e 6 metri a seconda della zona. La struttura dispone di carburante, acqua potabile, servizi elettrici fino a 32A per pontile e un cantiere nautico con alaggio e varo.
Il porto è gestito dall'Autorità Portuale del Mar Ligure Occidentale. Le tariffe stagionali per ormeggio fisso si collocano tra 1.200 e 3.800 euro annui per imbarcazioni tra 8 e 14 metri, con variazioni significative in base alla posizione del posto barca.
Porto di Diano Marina
Il porto di Diano Marina è di dimensioni più contenute — circa 350 posti — ma offre fondali fino a 5 metri nella zona esterna e una gestione che privilegia la continuità del rapporto con i diportisti fissi. Il bacino è riparato dal molo di sopraflutto che riduce il moto ondoso anche in condizioni di libeccio sostenuto.
Marina di Loano
Loano rappresenta un punto di riferimento per chi percorre il Ponente ligure. La marina privata — tra le più grandi dell'intera regione con circa 1.400 posti — ha fondali profondi fino a 8 metri nella darsena esterna, servizi di alaggio fino a 80 tonnellate e un'area tecnica con rimessaggio coperto. In estate i posti barca in transito si esauriscono rapidamente: si raccomanda la prenotazione con almeno 48 ore di anticipo.
Il centro ligure: Genova e dintorni
Genova è il principale snodo portuale della regione. Il Porto Antico, riqualificato negli anni '90 su progetto di Renzo Piano, ospita una darsena turistica con circa 200 posti barca prevalentemente destinati al transito. Le imbarcazioni in sosta devono rispettare le fasce orarie di ingresso e uscita stabilite dalla capitaneria, in coordinamento con il traffico commerciale del porto industriale adiacente.
Le marine private si trovano principalmente a Voltri (a ovest) e a Pra', dove le strutture offrono un'alternativa meno caotica rispetto al centro urbano. I fondali a Voltri arrivano fino a 6 metri nella banchina principale.
Portofino e il Golfo del Tigullio
Il porto di Portofino è probabilmente il più noto della Liguria, ma anche il più limitato quanto a capienza: il numero di posti barca permanenti è di circa 60 unità, con accesso regolamentato in modo stagionale. Da giugno ad agosto l'ingresso nel borgo è soggetto a restrizioni di traffico veicolare; l'accesso via mare rimane possibile ma i fondali nella cala interna scendono a 2-3 metri, non adatti a imbarcazioni di stazza superiore.
Rapallo e Santa Margherita Ligure offrono alternative con più capacità. La marina di Rapallo ha circa 850 posti, fondali fino a 5 metri e un servizio di assistenza in acqua attivo nei mesi estivi. Santa Margherita dispone di una struttura comunale con 200 ormeggi e accesso per pontoni di alaggio fino a 40 t.
Levante: dalle Cinque Terre a La Spezia
Il tratto di costa a est di Genova, incluse le Cinque Terre, è il meno attrezzato della Liguria dal punto di vista nautico. Le Cinque Terre rientrano nell'omonima Area Marina Protetta istituita nel 1997 (Parco Nazionale delle Cinque Terre): la navigazione nelle zone A è vietata, nelle zone B è consentita a velocità ridotta, e l'ancoraggio è regolamentato per evitare danni ai fondali di poseidonia.
La Spezia dispone di una marina militare e di alcune strutture civili nel porto industriale. Per i diportisti privati il punto di riferimento è il porto di Lerici, con circa 350 posti e fondali regolari sui 3-4 metri.
Cosa verificare prima dell'ormeggio
- Profondità del fondale nel punto di ormeggio assegnato (non la profondità media della darsena)
- Disponibilità di alimentazione elettrica adeguata alla lunghezza dell'imbarcazione
- Presenza di un servizio antincendio e di estintori a bordo pontile
- Contatto VHF del capitano di porto locale (solitamente canale 12 o 16)
- Modalità di pagamento accettate dalla marina (alcune strutture minori accettano solo contanti)
- Orario di apertura della capitaneria interna per le pratiche di arrivo
Normativa doganale per imbarcazioni straniere
Le imbarcazioni battenti bandiera straniera che entrano nelle acque territoriali italiane devono presentarsi alla prima capitaneria di porto disponibile e compilare il modello FAL (Facilitation of International Maritime Traffic). L'obbligo si applica anche alle imbarcazioni da diporto con scafo superiore a 12 metri. Per i natanti sotto tale lunghezza provenienti da stati UE il controllo è in genere più snello, ma rimane obbligatorio in caso di richiesta della Guardia Costiera.
Ulteriori informazioni sono disponibili sul sito del Comando Generale delle Capitanerie di Porto.